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Ezio Bruno De Felice ed il so Design Resiliente

3Largo donn’Anna

Scesi comodamente a Mergellina, ci si accinge ad una lunga e piacevole passeggiata per arrivare li dove oltre a perdere ogni contatto con il mondo esterno, si trova tutto il mondo.

Il profumo del mare, i gabbiani, il vento e dopo una passeggiata di 20 minuti ecco apparire davanti agli occhi, esattamente come un Dio, uno dei Palazzi storici per eccellenza di Napoli: Palazzo Donn’Anna.

Lì poggiato su uno scoglio, in una posizione privilegiata, si circonda su tre lati dal mare e gode dell’intera visuale del Golfo di Napoli. Cielo, mare e Vesuvio. Una vera goduria per turisti e non. Disegnato da Fanzago Cosimo sul modello architettonico veneziano.

Impregnato dell’influenza spagnola e per metà incompleto, il palazzo, al suo interno ospita la Fondazione Culturale De Felice, il ricco contenitore di tutto il lavoro di un Designer resiliente: Ezio Bruno De Felice.

4Fondazione Culturale De Felice

Ad accogliere me, gli studenti del Corso di Design del Gioiello e la Prof. Arch. Sabina Martusciello, uno degli allievi e discepoli di Ezio Bruno De Felice, colui che con cura, premura ed amore custodisce e porta avanti il lavoro del Designer partenopeo, Roberto Fedele, attuale Coordinatore della Fondazione.

Si tratta di un “Teatro”, dove il maestro, anni a dietro scelse di trasferire il suo studio e dove oggi, uno dei suoi più cari discepoli, l’Architetto Fedele, porta avanti , rendendolo sempre vivo, il suo ricordo.

Dal cucchiaio alla città, potrebbe essere una frase rappresentativa di De Felice, perché il suo lavoro va dalle grandi dimensioni al particolare, ma sempre con un fil rouge: ridare un nuovo ciclo di vita ad oggetti che per evoluzione tecnologica diventano elemento inutile e da discarica.

1Gioielli in pietra dura – Archivio Fondazione culturale De Felice

Nel 1958 Acquista il salone del Teatro e ne inizia il restauro per farne uno studio di architettura.
De Felice muore nel 2000. Nel 2005 nasce la Fondazione, con lo scopo non solo di conservare e tramandare tutto il suo lavoro, ma anche di aprire finalmente al pubblico, un luogo che era sempre stato privato, anche molto in relazione al concetto stesso di “Teatro” come luogo aperto rivolto all’uomo, con finalità ludiche, di conoscenza e di scambio culturale (nell’accezione spagnola).

Un uomo di grande sensibilità, dalle mille sfumature, con un grande senso interiore di guerra, bombardamenti…il senso di una bellezza violata, come traspare dai suoi primi dipinti, con volti che vengono e si immergono in un profondo buio.
La sua opera di Designer, è tale per il suo “progettare per necessità”. Le sue sedie, i suoi mobili, presenti in fondazione non hanno disegni progettuali, perché era un processo in essere, che avveniva direttamente tra lui , la materia e la necessità.

Dallo spazio, al corpo. Dagli arredi ai gioielli. Dagli insetti al design del Gioiello.
Il suo fascino per il mondo delle pietre dure, per le loro infinite sfumature e la loro lavorabilità, lo porta ad approfondire e ad approcciarsi a questo nuovo universo restando sempre i contatto con quella parte di riutilizzo, che è tipica del suo lavoro. Da qui cammei e gioielli che sono l’unione di pietre dure e rottami in un nuovo ciclo. Le collane, i ciondoli sono dei volti, delle caricature, nella sagoma della pietra vede altro, come farfalle, mandrie di animali e tanto altro ancora.

2Gioielli in pietra dura – Archivio Fondazione culturale De Felice

Grande interesse mostrava per il mondo degli insetti, animali secondo lui molto ben organizzati nel loro essere assolutamente semplici, da qui nasce il suo libro sugli insetti con poesie napoletane.

“L’operazione che lui porta avanti, in effetti è  di far sì che l’uomo entri nel mondo dei suoi oggetti.” Così conclude Roberto Fedele

Barbato Carmela

 

Artistar Jewels 2019: il Bando della 6° edizione

foto-articoloCari giovani e scalpitanti nuovi talenti, volete un’occasione per essere finalmente conosciuti e ri conosciuti? Bene. Artistar Jewels è una porta non aperta, spalancata sul mondo.

Si apre ufficialmente il bando di selezione 2019 per la sesta edizione di un progetto volto fondamentalmente allo scouting internazionale dei talenti del gioiello contemporaneo d’autore, di design e d’artista. Artistar oltre che progetto è un vero e proprio evento, cresciuto in maniera esponenziale nelle ultime edizioni, le cui finalità sono in primis di mostrare i migliori gioielli progettati recentemente da tutto il mondo per diffondere in tal modo la cultura del Gioiello contemporaneo, che oggi si caratterizza per ricerca tecnica e stilistica, sperimentazione dei materiali, reinterpretazione della tradizione. Si tratta di Gioielli che oltre la loro semplice dimensione ornamentale, portano con sé il racconto di una storia, un messaggio.

In secondo luogo offre spunti di dialogo e di incontro tra artisti ed esperti del settore, creando così visibilità e reali occasioni di business. Tutto ciò rappresenta il fulcro di una realtà, come quella di Artistar, unica nel panorama internazionale del gioiello contemporaneo.

Ad oggi, l’evento ha ospitando importanti creativi del settore tra i quali Giancarlo Montebello, Philip Sajet, Yoko Ono, Pol Bury, Faust Cardinali e Gillo Dorfles ,siglando partnership importanti come quella con la SIERAAD Art Fair di Amsterdam e rinomati concept store europei.

Come di consueto, anche l’edizione 2019 si svolgerà dal 19 al 24 febbraio 2019 durante l’imperdibile Fashion Week di Milano in una prestigiosa location nel cuore della città. Una giuria di esperti del settore decreterà i vincitori e assegnerà riconoscimenti ai 10 artisti meritevoli.

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Wanshu Li – Brooch I( Photo by Shannon Tofts) –  Glauco Cambi_ANTITESI VETTORIALE collana

Tutti i lavori selezionati saranno protagonisti di uno shooting dedicato e pubblicati all’interno del volume speciale Artistar Jewels 2019, che edito dalla casa editrice Logo Fausto Lupetti, sarà disponibile su una rete nazionale e internazionale: tutte le librerie in Italia e nelle principali capitali europee, e spedito a oltre 5000 addetti del settore.

Per partecipare ad Artistar Jewels è necessario inoltrare la domanda di partecipazione all’indirizzo mail  info@artistarjewels.com. Ulteriori informazioni approfondite  e il bando completo sono disponibili sul sito ufficiale www.artistarjewels.com/aj/2019.html

Ma ci sono importanti novità!

La selezione, a cura del team di Artistar, ha la prerogativa di offrire  ai visitatori e ai buyer un’esposizione di livello sempre più alto, e ciò ha fatto sì che questa edizione preveda un numero inferiore di Gioielli e Wearable Object.

Altra novità importante  sarà l’aumento considerevole di concept store che selezioneranno direttamente i gioielli da esporre nei loro punti vendita, quest’anno, per la prima volta, anche fuori dall’Europa.

Ma la novità più importante del 2019, infatti,  è la creazione di un network commerciale che si espande in tutto il mondo. Oggi Artistar Jewels, attraverso partnership e sinergie nate con numerose realtà commerciali, concept store e gallerie, dà la possibilità agli artisti di portare i propri pezzi all’interno di retailer selezionati in nuovi paesi.

Ma vediamo più da vicino cos’è ARTISTAR JEWELS
Artistar Jewels è un progetto del gruppo Prodes Italia che opera da anni nel settore dell’alta gioielleria di ricerca, del design e dell’arte contemporanea. L’evento, guidato da Enzo Carbone, negli anni è diventato il punto di riferimento internazionale per tutti gli artisti e designer di gioiello contemporaneo. Il progetto, unico nel suo genere, offre a ogni partecipante visibilità e grandi opportunità di business, con posizionamento all’interno del mercato di riferimento. Sia gli artisti emergenti, che quelli maggiormente affermati, potranno contare sull’incremento della propria brand reputation. Inoltre la grande partecipazione da parte dei media internazionali garantisce un’elevata visibilità.

Carmela Barbato

Info e Foto fornite da
Eugenia Gadaleta
Marketing & Communication Consultant
Email: artistarjewels@gadapress.it
Ph + 39 3462854183
Isabella Castelli
Email: press@artistar.it
Ph: + 39 3924797925

 

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MET GALA 2018: I GIOIELLI DEL RED CARPET

blog-5credit photo www.forbes.com

Heavenly Bodies: Fashion and the catholic Imagination.
Questo il tema del tanto atteso appuntamento con il Fashion al MET Gala 2018, che annualmente illumina il cielo di New York con celebrity, sfarzo, eleganza e perché no eccessi e provocazioni, sempre di gusto e ben accette. Nella notte di lunedì 7 maggio 2018 si è svolto nel Metropolitan Museum of Art, al Costume Institute (Ala del Museo dedicata agli abiti e agli accessori che hanno fatto storia).

Presieduto dalla giornalista britannica Anna Wintour, direttrice della più autorevole rivista di moda statunitense e mondiale, Vogue US e Madrina dell’evento dal 1995, il GALA ha lo scopo di raccogliere fondi a beneficio del Metropolitan Museum of Art, situato nell’upper East Side di New York city . In mostra una serie di paramenti sacri, abiti e accessori della Cappella Sistina, in dialogo con le creazioni di stilisti come Chanel e Balenciaga.

blog-1Rihanna con Mitra Papale e Gioielli Cartier – credit photo: www.thejewelryeditor.com

Moda e Religione in relazione e a confronto, tra passato e presente, in un dialogo che vede protagonisti non solo il fashion, ma anche il contemporaneo.
Non si può negare che, pur essendo molto ben interpretato dagli ospiti, il tema abbia suscitato qualche critica, rispetto al “dover spogliare alcuni simboli sacri del loro valore per ridurli a semplici ornamenti da indossare.”

Sul red carpet quindi sfilano alcuni dei simboli per eccellenza della storia del cristianesimo, che come afferma Andrew Bolton, consulente dell’evento, forniscono un’occasione di poter guardare al passato per migliorare il presente.

blog-2Blake Lively con Corona e Orecchini di Lorraine Schwartz – credit photo: www.thejewelryeditor.com

I look del red carpet Met Gala 2018 contengono una  variazione di styling che contrappone al  bianco e nero l’opulenza del  Barocco. Nell’ambito del gioiello invece troviamo ci sono delle vere e proprie costanti, a cui nessuno rinuncia.

Molto blasonata la Catena  con  croce, uno degli ornamenti più antichi e simbolo della fede Cristiana, della quale la moda (subculture) ha decontestualizzato il significato originale, facendone icona anticonformista, come nel caso del punk e del metal. Al MET GALA  essa diventa l’elemento che completa il look in alcuni casi, protagonista se indossata in over size come Taylor Hill, o multipla per seguire le tendenze come Kim Kardashian.

blog-3Sarah Jessica Parker – Credit photo: www.people.com

Passiamo in rassegna il Rosario, indossato con rigore in mano da Lily Collins, che completa il look totalmente in Cartier.
Altro simbolo l’Aureola, nel cui caso molte celebrità, dando importanza all’acconciatura, l’hanno indossata a mo di corona: stile semplice e pulito per Rosie Huntington Whiteley, molto bizantina per Kate Upton, assolutamente Romantica per Solange Knowles. Da vere regine!

Oppure Winnie Harlow e Joan Small che oltre la Corona, completano il look con l’intramontabile Bulgari.

Ma qualcuna, in tempi non sospetti ha anticipato tutto ciò. Parliamo di Lana del Rey, che si presentò sul Red Carpet, ai Grammy Awards 2018 in total white  con una corona aureola di stelle. Assolutamente Divina!

blog-4Winnie Harlow con Corona e Gioielli Bulgari – credit photo: www.thejewelryeditor.com

Non mancano gli eleganti Veli gioiello, indossati da Kate Bosworth,  Copricapi teatrali che ricordano la mitra papale e in tal senso colei che ha catturato gli sguardi, sbaragliando le porte del Gala, è stata l’ineguagliabile Rihanna, che per altro indossa gioielli Cartier. Di grande effetto anche il superbo Presepe, con tanto di ex voto a cuore, portato in testa da una delle protagoniste del film più fashion, “The Sex and The City” , Sarah Jessica Parker.

Carmela Barbato

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I GIOIELLI DEL TESORO DI SAN GENNARO

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Se siete devoti a San Gennaro e alla tradizione dello scioglimento del sangue, oppure turisti in visita od anche semplicemente italiani, abitanti della Campania, questa tappa nel vostro tour non può mancare.

La Real Cappella del Tesoro di San Gennaro con Museo Annesso è un appuntamento con una preziosa parte della cultura Partenopea.

Al semplice e modesto costo di 6 euro, è possibile visitare la storia, la devozione del Santo patrono a cui tanto i napoletani si sono rivolti, facendo addirittura un voto, tra il 1526 e il 1527, quando la città era devastata dalla guerra tra Spagna e Francia e la pestilenza. La protezione del Santo in cambio della promessa di erigergli , una nuova e più ampia Cappella del Tesoro all’interno del Duomo.

Presto detto, il 5 Febbraio 1601 fu nominata una Deputazione di 12 membri, cui fu affidata la Fondazione della Cappella.

La Deputazione, ad oggi è una delle istituzioni più antiche, ancora vive a Napoli, da 4 secoli ha l’onore e l’onere di garantire l’intangibilità delle ampolle del sangue e delle sacre reliquie, l’amministrazione, la tutela del culto e del Tesoro di San Gennaro.

In realtà l’ idea concreta della realizzazione del Museo, rispetto alla Real Cappella, arriva esattamente il 13 Gennaio del  1527, quando gli eletti della città fecero voto di realizzare un luogo adeguato per riporre il reliquiario del Santo Patrono, arricchendo poi negli anni il luogo di culto con opere degne.

Divenuto oggi un Polo Museale che ospita di volta in volta, con mostre tematiche, l’intero tesoro. Un percorso museale che consente un turn over delle opere, con sezioni dedicate ad argenti, ori, addobbi sacri, archivi.

Di seguito alcune informazioni tecniche e materiali, di interesse comune e non solo.

Una ricca delucidazione per intenditori, esperti e appassionati, orefici e Designer, con l’obbligo assoluto di recarsi in ogni caso personalmente in loco ed avere un miglior risconto.

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Immediatamente dopo le scale si trova l’imponenza del  BUSTO RELIQUIARIO, datato 1305, commissionato e Donato dal Re Carlo II D’Angiò in occasione del Millenario del martirio di San Gennaro, rappresenta un’ inestimabile ed unica testimonianza superstite dell’Oreficeria angioina.
Di squisita manifattura francese,  è realizzato completamente in Argento, con mantello finemente cesellato e ornato di pietre preziose e rondelle smaltate.

In esposizione, continuando, per i più devoti, una ricca e superba collezione di ben 51 statue d’Argento raffiguranti i Santi compatroni della città. Si tratta di una produzione significativa a testimonianza dell’evoluzione tanto dell’arte quanto della tecnica argentiera dal Seicento al Novecento.

Si giunge, non senza stupore, alla sezione dei Gioielli, molto ricca in termini di preziosità, di tradizione orafa, di cultura e di devozione. Un percorso che lascia senza fiato e senza parole. Contemplazione è l’unico termine che può accompagnare tale excursus.

La COLLANA, commissionata nel 1679 dalla Deputazione e conclusa nel 1879,che si compone di varie gioie del Tesoro ed altre acquistate per l’occasione. Pensata per il busto reliquiario del Santo Patrono, è realizzata in oro, argento e pietre preziose (rubini, smeraldi, brillanti, zaffiri) .

La MITRA datata 1713, realizzata in Argento dorato, Rubini, Smeraldi, Diamanti. Così come per la collana, anche la preziosa Mitra caratterizzata dalle “infule” fu commissionata dalla Deputazione per il Busto reliquiario in sostituzione di quella precedente. Anche in questo caso, la Deputazione destinò alcune gioie del Tesoro, aggiungendo a queste altre acquistate con le offerte del clero del popolo e degli artigiani.

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CROCE EPISCOPALE datata 23 Novembre 1878, realizzata in Oro, Smeraldi e Brillanti. Donata da Re Umberto I e Margherita di Savoia.

PISSIDED’ORO GEMMATA datata 1831, di sublime manifattura napoletana , in Oro, Rubini, Zaffiri, Smeraldi e Brillanti. Donata da Re Ferdinando II.

CALICE datato 1761, realizzato in Oro, Rubini, Smeraldi, Brillanti, fu commissionato da Ferdinando di Borbone, donato dal giovanissimo sovrano alla Cappella del Tesoro.

OSTENSORIO datato inizio secolo XIX, realizzato in Argento dorato, Rubini e pietre preziose. Di manifattura napoletana, è stato donato da Re Gioacchino Murat nel 1808.

OSTENSORIO datato 1837, realizzato in Argento dorato, Oro, Perline, Smalti, pietre preziose. Dono di Maria Teresa d’Austria.

È possibile, alla fine della visita, acquistare il Catalogo del Tesoro di San Gennaro, dove è possibile davvero avere ogni genere di notizia approfondita, oltre il reparto fotografico, di cui leccarsi i baffi.

*Fonti e Foto da
Catalogo del Tesoro di San Gennaro

Carmela Barbato

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I GIOIELLI DELL’ANIMA A PALAZZO GHIZZONI NASALLI

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Esattamente un anno fa, alle 18:59 Sandra Ercolani, nelle Magnifiche e storiche Cantine di Palazzo Ghizzoni Nasalli,Piacenza si accingeva ad ultimare i preparativi per accogliere gli artisti della mostra collettiva “Un Gioiello per la Vita”, 1° edizione del Jewelry Contest Progetto Gioiello Comunicazione, indetta da lei e dal Comitato Culturale di Volontariato Sinergie.

Anche adesso, Sandra Ercolani sarà intenta nel fare gli ultimi preparativi. La location di accoglienza è ancora una volta Palazzo Ghizzoni Nasalli, e stavolta si parlerà di “Gioielli dell’anima” e la Protagonista sarà lei.

Un incontro stimolante sul GIOIELLO CONTEMPORANEO da non perdere, per le giovani menti creative per comprendere come esso sia un meraviglioso veicolo di comunicazione che attraverso il corpo esprime messaggi importanti.

Anche stavolta si tratta di donne. 6 Romanzi, scelti accuratamente e 8 protagoniste, che in modo estemporaneo incontrano metamorphosidesign di Sandra Ercolani e si raccontano fino in fondo, arrivando alla progettazione di un gioiello per ognuna di loro: ogni monile nasce sulla base di una specifica richiesta da parte del personaggio alla designer.

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Un ritorno dal passato del tutto contemporaneo, dove ancora una volta il Design è espressione non solo di un’epoca, ma di una personalità e di un pezzo di vita, descrivendo sensazioni e stati d’animo.

L’8 marzo 2018 ore 18.30, Palazzo Ghizzoni Nasalli V.lo Serafini 12,ospiterà un evento artistico, durante il quale sarà possibile immergersi in atmosfere romanzate, ma assolutamente attuali.

Sarà inoltre, possibile, a fine serata brindare e conoscere il nuovo Tema della tanto attesa SECONDA EDIZIONE DEL JEWELRY CONTEST PROGETTO GIOIELLO COMUNICAZIONE.
I ROMANZI :
“Sirena” di Barbara Garlaschelli Salani Editore
“Ci vediamo un giorno di questi “di Federica Bosco Garzanti
“ La passione di Artemisia” di Susan Vreeland Neri Pozza
“La ferrovia sotterranea” di Colson Whitead SUR
“Rita Levi Montalcini . Aggiungere vita ai giorni” a cura di R. Ranise e G. Tripodi Ed.. Longanesi
“L’amore che mi resta”, Michela Marzano, Ed. Einaudi

Carmela Barbato

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Il Corallo, Torre del Greco e una storia lunga una vita

blog-6credit photo: Carmela Barbato

Il Museo del Corallo di Torre del Greco, sito all’interno e proprietà dell’Istituto d’Arte Francesco Degni, rappresenta un punto di riferimento per i giovani torresi che, hanno il desiderio di portare avanti la tradizione e la cultura del corallo e dell’oreficeria tipici di Torre del Greco.

La reazione a caldo è “WAU”. Ed è un’esclamazione che nasce dal vedere che oltre al museo vero e proprio, sono presenti, durante l’intero percorso interno per giungervi, vetrine pregiate ed antiche, contenenti opere , di cui per la maggiore sono gioielli, oggetti di oreficeria ed in corallo, che in qualche modo arricchiscono e preparano al piccolo, ma intenso tesoro nascosto all’interno del Museo.

blog-5credit photo: Carmela Barbato

Accompagnata dalla presenza casuale e fortunata di due miei ex docenti Universitari (Prof. Liberti Roberto e Prof. Arch. Maria Dolores Morelli del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) e da almeno 5 Giovani guide, nonché studenti prodigi e preparatissimi dell’Istituto.

Inizia così e finalmente tra stupore e curiosità la visita.

blog-7credit photo: Carmela Barbato

Due pregiati campioni di corallo: uno di Torre del Greco e l’altro del Giappone. Pescato da uomini sapienti nelle modalità antiche e secondo le vigenti leggi, il corallo, che magnificamente nasce dalla laboriosa costruzione di “piccoli polipi”, diviene per eccellenza e maestria artigianale Gioiello, cammeo, statua, oggetto sacro, portagioie.

Inestimabili Cammei di conchiglia, dai due semplici strati di colore opposto, ai 7 strati. Statue in Corallo che sfuma dal bianco al rosso intenso. Ornamenti per il capo, preziosi gioielli dal design ricercato, scultorei, architettonici, imponenti e meravigliosi.

blog-4credit photo: Carmela Barbato

Portagioie intarsiate in Madreperla e Corallo di alto valore, elementi e oggetti religiosi.
Il tutto accompagnato da approfondite spiegazioni ed una visita eccezionale ai laboratori.

Si respira un’aria “storica”, quasi eterea, di un luogo che conserva intatta un’artigianalità che ancora oggi vive e si rinnova in un infinito ciclo, per trasmettersi di generazione in generazione.

Carmela Barbato

 

 

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Artistar Jewels 2018, ecco i Vincitori

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Ecco un piccolo assaggio di cosa è accaduto a Palazzo dei Giureconsulti a Milano, durante la Milano Fashion Week.

Il bellissimo palazzo storico milanese, che da lo sguardo  su piazza Duomo, ha ospitato dal 22 al 25 Febbraio una delle migliori selezioni internazionale di Gioiello Contemporaneo : Artistar Jewels 2018

450 Creazioni esposte, proprietà di circa 170 artisti e designer provenienti da 30 paesi in tutto il mondo, selezionati da un’ esperta Giuria secondo criteri di sperimentazione, ricerca  ed estetica.

Tantissimi presenti, coinvolti in due serate speciali accessibili esclusivamente su invito: quella del 22 Febbraio dedicata all’incontro degli artisti con Buyer e Giornalisti che ha registrato centinaia di presenze di rilievo e quella del 23 che ha visto, la proclamazione dei 3 vincitori del contest Artistar Jewels 2018,che si sono aggiudicati una partecipazione gratuita al progetto per l’edizione 2019 e sono: designer e gemmologo ucraino Stanislav Drokin, il maestro d’arte e art director italiano Tiziano Adorno e l’orafa e insegnante di oreficeria italiana Rosamaria Venetucci.

EnzoCarbone, fondatore di Artistar Jewels, ha poi consegnato una menzione speciale alla giovane orafa inglese Katy Tromans.

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(Foto 1)Menzione Speciale Katy Tromans, Rapunzel, Sterling Silver 925
(Foto 2/3)Premio Rosamaria Venetucci, La Forza, Handicraft work executed according to the ancient goldsmith’s techniques in 925 Silver and 750 gold – Keemin, Handicraft work executed according to the ancient goldsmith’s techniques in 925 Silver and 750 gold, white sapphires and synthetic stone.

A seguire ancora la grafica e designer italiana Angela Simone ha vinto la partecipazione gratuita alla famosissima SIERAAD  ART FAIR del prossimo novembre ad Amsterdam, ed ancora il giapponese HIYU HAMASAKI sarà ospite della fiera AUTOR a Bucarest, dedicata al Gioiello Contemporaneo.

Ma non è finita qui.  Guido Solari, fondatore della Scuola Orafa Ambrosiana di Milano di Via Savona 20, ha scelto la designer Federica Portaccio per prendere parte ad un corso di Oreficeria Professionale.

Elisabetta Barracchia direttore di Condé Nast Mag Accessory, nuovo magazine del gruppo Condé Nast, dedicherà una intervista sul numero di settembre 2018 all’artista spagnola May Gañan.

Oltre trenta sono le creazioni che saranno protagoniste di una mostra itinerante in gallerie europee quali la galleria ICKX Contemporary Jewelry di Bruxelles ed Eleni Marneri Galerie ad Atene.

La serata si è poi conclusa con la presentazione del libro e un cocktail party.

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(Foto 1 ) Premio Tiziano Andorno, Spade di luce, Blond rutilated quartz, petrified dinosaur bone, 18k gold and diamonds.
(Foto 2) Premio Stanislav Drokin, Two Rivers, Yellow gold 18K, patina copper, starlite (zircon), garnets with the effect of color change, blue diamonds, tourmaline, sapphires.

La giuria che ha avuto il compito di scegliere e premiare i più meritevoli, come già accennato di nanzi, per capacità tecniche, sperimentazione, originalità e ricerca è composta da Elisabetta Barracchia – Direttore di Condé Nast Mag Accessory, Maristella Campi – Giornalista di moda e costume, Gianni De Liguoro – Socio fondatore e stilista del brand di alta bigiotteria De Liguoro, Guido Solari – Fondatore e titolare della Scuola Orafa Ambrosiana di Milano via Savona 20. A loro, già membri di giuria lo scorso anno, si sono aggiunti tre nuovi giudici stranieri Astrid Berens – Direttrice di SIERAAD ART FAIR di Amsterdam, Dan Piersinaru – Direttore e fondatore della rivista dedicata al gioiello contemporaneo AUTOR e Irina Slesareva – Direttore di Jewellery Review Magazine e Direttore Creativo del Russian Line Jewellery Contest.

L’esposizione è stata inoltre arricchita dalla presenza di opere di artisti di fama mondiale quali Yoko Ono, Pol Bury e Faust Cardinali.

Tutti i lavori in mostra sono acquistabili sull’e-commerce artistarjewels.com. Il team di Artistar Jewels ha inoltre coinvolto nel progetto alcuni concept store italiani ed europei che inizieranno una collaborazione con artisti e designer da loro selezionati, al fine di poter distribuire in diversi punti vendita le loro creazioni.

Un evento che lascia presagire tanto fermento e novità nell’ambito del Gioiello Contemporaneo e lascia un po’ di curiosità per tutto ciò che di speciale ed emozionante può riservare la prossima edizione

L’evento ha ottenuto un grande successo – ha affermato Enzo Carbone, fondatore di Artistar Jewels – quest’edizione abbiamo avuto un incremento di visitatori, stampa e buyer; per il prossimo anno pensiamo di aumentare il numero delle gallerie all’estero con le quali collaborare e restringere il numero dei partecipanti. Ci sarà per questo motivo una maggiore selezione degli artisti. L’obiettivo è quello di mantenere un’offerta molto alta e lavorare sempre meglio a fianco dei creativi”.

Mi sembra più che giusto e dovuto dare degna conclusione con le parole di colui che ha dato vita a ad un vero e proprio punto di riferimento per artisti e designer del Gioiello Contemporaneo nella scena Internazionale, che supporta per altro gli operatori del settore con diverse strategie e molteplici servizi: organizzazione di eventi in tutto il mondo, pianificazione di strategie di comunicazione personalizzate, creazione di nuove occasioni di business e posizionamento all’interno del mercato di riferimento. Questo e tanto altro è ARTISTAR.
Official hashtag    #artistarjewels2018

Carmela Barbato

Informazioni e materiale fotografico
Eugenia Gadaleta
Marketing & Communication Consultant
Eugenia.gadapress@gmail.com

 

 

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IL MEGLIO DEL GIOIELLO CONTEMPORANEO A PALAZZO GIURECONSULTI CON ARTISTAR JEWELS 2018

 

post-blogVertigo Jewelry by Viktoriya Strizhak_EXPAND Tiara e collana; Maria Echeverri

Mancano davvero una manciata di giorni ad uno degli eventi più attesi per artisti e designer di tutto il mondo. In occasione della settimana della moda milanese, Artistar Jewels, come di consueto, da il suo appuntamento ad esperti e amanti del Gioiello Contemporaneo a Palazzo Giureconsulti, dal 22 al 25 Febbraio

Artistar è un veicolo indispensabile, attraverso cui avere una lettura completa,  inedita ed internazionale del Gioiello Contemporaneo : una vetrina, dove ad esporre sono 170 fortunati e meritevoli selezionati da più di 30 paesi in tutto il mondo, tra tutti i partecipanti che hanno sottoposto i loro progetti ad una impeccabile giuria.

Alto valore, sperimentazione tecnica e ricerca stilistica, sono alcuni criteri principali su cui si fonda la scelta,   una fantastica occasione per gli artisti emergenti che necessitano di presentarsi al mondo.

“Artistar Jewels sta crescendo in maniera significativa grazie al grande lavoro di squadra e alle partnership che abbiamo stretto in questi anni – afferma Enzo Carbone founder di Artistar Jewels – è molto più di una mostra, è un progetto strutturato di narrazione e valorizzazione del talento e lavoreremo con impegno crescente per garantire, sempre, un evento internazionale di altissimo livello, e una concreta opportunità di visibilità e business per i creativi selezionati”.

post-blog-1Maria Echeverri; Dan Russel_NeckPiece

Siamo alla 5 edizione e tante sorprese bollono in pentola.

La prima sarà la partecipazione all’esposizione di tre protagonisti del mondo dell’ arte e del gioiello contemporaneo: YOKO ONO  (artista concettuale giapponese), PAL BURY (belga), FAUST CARDINALI (artista parigino).

Inoltre, la mostra ospiterà, in via eccezionale, una SPECIAL AREA con la creazione che la Maison De Liguoro ha realizzato in collaborazione con al designer egiziana Reem Jano, vincitrice lo scorso anno del “Premio De Liguoro”, con anche l’opera di Gabriela Secarea, la quale si è aggiudicata nel 2017 il premio Artistar Jewels @Camera Lucida, offerto al miglior designer della Romania.

I partecipanti ad Artistar Jewels sono anche protagonisti di un vero e proprio contest, e una giuria composta da esperti di settore assegnerà i seguenti premi:

 3 Vincitori 1° Premio: Partecipazione gratuita ad Artistar Jewels 2019 , con presenza  all’interno dei contenuti speciali nell’edizione 2019.

Un giovane designer: la Scuola Orafa Ambrosiana di Milano offrirà la partecipazione gratuita al corso di Oreficeria Professionale: occasione unica per apprendere le tecniche più importanti di laboratorio realizzando diversi oggetti di oreficeria.

Due designer selezionati avranno uno spazio espositivo gratuito all’interno di due fiere internazionali di settore nel 2018: Sieraad Art Fair di Amsterdam e AUTOR International Contemporary Jewelry Fair a Bucarest.

post-blog-2Brooch (Photo by Wanshu Li); VladGlynin_Anothers; ABEL_Collana LAMINAE

Trenta creazioni selezionate dalla giuria saranno protagoniste di una mostra itinerante in prestigiose gallerie europee e importanti concept store internazionali: in qualità di partner dell’evento sceglieranno alcune opere, tra tutte quelle in mostra, per arricchire le loro vetrine.

Insomma un evento imperdibile, se si vuole essere aggiornati sulla Contemporaneità.

Carmela Barbato

Artistar Jewel 2018
22-25 febbraio 2018
Palazzo dei Giureconsulti
Via Mercanti, 2 – Milan
Orario: 9:30 – 18:00 (aperto al pubblico)
INGRESSO GRATUITO
Serata Premiazione: 23 febbraio 2018 ore 18:00 (su invito)

UFFICIO STAMPA ARTISTAR
Eugenia Gadaleta
Marketing & Communication Manager

 

 

 

 

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SOLD UOT PER ARTISTAR JEWELS 2018 A PALAZZO GIURECONSULTI

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Arpine @KandinskJI Earings

È giunto il nuovo appuntamento, che di consueto Artistar Jewels da agli esperti e a tutti gli amanti del Gioiello Contemporaneo.

Dal 22 al 25 Febbraio 2018, è assolutamente indispensabile presenziare a Palazzo dei Giureconsulti a Milano. La mostra, aperta come sempre, con ingresso gratuito, avrà luogo durante la settimana della moda e con il prestigioso patrocinio del Comune di Milano.
Quale occasione migliore, cari giovani artisti, per visitare la multietnica Milano (città dalle mille possibilità), se non questa!

Artistar Jewels rappresenta un ottimo veicolo attraverso cui avere una lettura sempre fresca, inedita e internazionale sul Gioiello Contemporaneo: i creativi di tutto il mondo, presentano pezzi unici o piccole serie, selezionate non solo per l’alto valore artistico, ma anche per la sperimentazione tecnica e la ricerca stilistica. Sarà inoltre possibile acquistare le creazioni sulla piattaforma www.artistarjewels.com .

Siamo ormai alla 5 Edizione ed a partecipare sono 170 fortunati e meritevoli designer  da oltre 30 paesi da tutto il mondo, con in mostra più di 450 creazioni.

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Evren Kayar, Zydrune Allure, Kotev Ksenja

Ma questa edizione, riserva tante soprese. La prima sarà la partecipazione all’esposizione di tre protagonisti del mondo dell’ arte e del gioiello contemporaneo: YOKO ONO  (artista concettuale giapponese), PAL BURY (belga), FAUST CARDINALI (artista parigino).

Inoltre, la mostra ospiterà, in via eccezionale, una SPECIAL AREA con la creazione che la Maison De Liguoro ha realizzato in collaborazione con al designer egiziana Reem Jano, vincitrice lo scorso anno del “Premio De Liguoro”, con anche l’opera di Gabriela Secarea, la quale si è aggiudicata nel 2017 il premio Artistar Jewels @Camera Lucida, offerto al miglior designer della Romania.

Artistar, ad ogni edizione pubblica un volume, che raccoglie le foto di tutti i partecipanti, realizzate con uno shooting fotografico dal team di Artistar e dal fotografo Andrea Salpetre. Edito dalla casa editrice  Logo Fausto Lupetti, il volume sarà poi disponibile a livello Nazionale ed Internazionale, spedito a Buyers, giornalisti, blogger e gallerie. I testi introduttivi saranno curati da Eugenia Gadaleta, marketing & communication manager di Artistar Jewels e docente di comunicazione, insieme a Maristella Campi, giornalista di moda e costume.

I partecipanti ad Artistar Jewels sono anche protagonisti di un vero e proprio contest, e una giuria composta da esperti di settore assegnerà i seguenti premi:

 3 Vincitori 1° Premio: Partecipazione gratuita ad Artistar Jewels 2019 , con presenza  all’interno dei contenuti speciali nell’edizione 2019.
Un giovane designer: la Scuola Orafa Ambrosiana di Milano offrirà la partecipazione gratuita al corso di Oreficeria Professionale: occasione unica per apprendere le tecniche più importanti di laboratorio realizzando diversi oggetti di oreficeria.
Due designer selezionati avranno uno spazio espositivo gratuito all’interno di due fiere internazionali di settore nel 2018: Sieraad Art Fair di Amsterdam e AUTOR International Contemporary Jewelry Fair a Bucarest.

Trenta creazioni selezionate dalla giuria saranno protagoniste di una mostra itinerante in prestigiose gallerie europee e importanti concept store internazionali: in qualità di partner dell’evento sceglieranno alcune opere, tra tutte quelle in mostra, per arricchire le loro vetrine.

“Artistar Jewels sta crescendo in maniera significativa grazie al grande lavoro di squadra e alle partnership che abbiamo stretto in questi anni – afferma Enzo Carbone founder di Artistar Jewels – è molto più di una mostra, è un progetto strutturato di narrazione e valorizzazione del talento e lavoreremo con impegno crescente per garantire, sempre, un evento internazionale di altissimo livello, e una concreta opportunità di visibilità e business per i creativi selezionati”.

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Maria Kotsoni, Ekaterina Peresvetova

Il 23 febbraio a Palazzo dei Giureconsulti saranno proclamati i vincitori del contest con un evento su invito.

OFFICIAL HASHTAG   #artistarjewels2018

Ma vediamo adesso più da vicino, cosa rappresenta Artistar Jewels per gli artisti e i designer del Gioiello Contemporaneo

Incarna un importante punto di riferimento per artisti e designer, supportando attraverso strategie mirate, operatori del settore.

La finalità è l’inserimento in un mercato internazionale in continua evoluzione, con l’ausilio di servizi pensati per accompagnare gli artisti nel loro intero percorso di crescita professionale: eventi organizzati in tutto il mondo, strategie di comunicazione personalizzate, posizionamento all’interno del mercato di riferimento. Con un unico obiettivo: promozione e visibilità utili al successo.                                                                                                                                                          Artistar Jewel 2018
22-25 febbraio 2018 – Palazzo dei Giureconsulti – Via Mercanti, 2 – Milano

Orario: 9:30 – 18:00 (aperto al pubblico)

INGRESSO GRATUITO

Serata Premiazione: 23 febbraio 2018 ore 18:00 (su invito)

INFORMAZIONI E MATERIALE FOTOGRAFICO FORNITO DA
Eugenia Gadaleta UFFICIO STAMPA ARTISTAR
Marketing & Communication Manager

 

Carmela Barbato

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La SOSTENIBILE INTELLIGENZA della PLASTICA e il PLART

BLOG-1credit photo: Carmela Barbato

“La gerarchia delle sostanze è abolita, una sola le sostituisce tutte: il mondo intero può essere plastificato, e perfino la vita, poiché sembra si comincino a fabbricare aorte di plastica.”
Roland Barthes 1957

Certo, letta così, potrebbe essere intesa nell’accezione negativa.
Una vita di plastica? No grazie!

Se invece, si considera, anche in minima parte, che ad oggi, i POLIMERI, nel loro essere ECOSOSTENIBILI, RICICLABILI ed altamente INTELLIGENTI, hanno modificato, facendo evolvere la nostra vita in relazione al nostro ecosistema ed a quello ambientale, allora potremo affermare, “Plastica tutta la vita!”

È proprio in questo modo che inizio il mio percorso all’interno di uno dei tanti Tesori nascosti di Napoli, Fondazione PLART:  un video multimediale che subito mi catapulta nella storia dei polimeri, che attraversando varie epoche segnate da evoluzioni, studi e ricerche, arrivano al nostro quotidiano, in cui per funzionalità, estetica, versatilità, igiene, durevolezza, sono divenuti i padroni indiscussi.

Tra essi il Plexiglass, polimero 100% riciclabile ed ecosostenibile, che io amo e prediligo nel mio lavoro di Designer.

La Fondazione PLART, forse troppo poco conosciuta a mio modesto giudizio, è riconosciuta invece dalla Regione Campania in veste di Museo di interesse pubblico, considerando l’alto valore culturale delle collezioni che espone: 1500 opere circa tra oggetti di design anonimi e di grandi artisti e opere di designer emergenti.

Si tratta di un “museo relazionale” e quindi racchiude in sé oltre che una intensa attività di ricerca scientifica, anche espositiva e didattica.

In modo particolare, la Fondazione valorizza l’intelligenza, la sostenibilità di tale materia ospitando eventi e mostre di importanti artisti internazionali.

BLOG-2credit photo: Carmela Barbato

Attualmente, oltre alla collezione interna del museo, che comprende oggetti dalle più piccole alle più grandi dimensioni, è possibile ammirare la personale di Mario Coppola, Architetto e Designer partenopeo, classe 1984. Cosmogonie, inaugurata il 14 ottobre 2017, raggruppa progetti che fondono uomo, natura e macchina. Sculture e rilievi in PLA (ACIDO POLILATTICO – BIOPLASTICA RICAVATA DALL’AMIDO VEGETALE, BIODEGRADABILE ED ECOLOGICA) spuntano dai pavimenti e dalle pareti per appropriarsi dello spazio. La mostra si compendia intorno all’opera Apollo e Dafne Reloaded.

Ad un tratto, nel mentre mi accingo a visionare la collezione della Fondazione, sono catturata da alcune piccole sculture coloratissime e dalle forme accattivanti: sono i gioielli in PET riciclato di WANDA ROMANO.

Li riconosco nell’immediato, e questo mi porta indietro di almeno 9 anni. Era il 2009 ed ero in fase di ricerca per la mia Tesi di laurea triennale nel Fashion quando per la prima volta mi sono imbattuta in questi meravigliosi gioielli.

Già allora era noto il mio amore per i Gioielli ed era già in atto una vera rivoluzione in quell’ambito, per quanto concerne le plastiche.

BLOG-3credit photo: Carmela Barbato

Attualmente il PLA, il PLEXIGLASS, il PET, e tanti altri polimeri rappresentano il futuro. Un futuro dove l’equilibrio ed il mantenimento ambientale sono al primo posto: accessori, abbigliamento, gioielli.

Per una vita Migliore.

Carmela Barbato